Nel 2004, il MiniDisc si trovò a competere con dispositivi che offrivano accesso immediato ai file senza supporti fisici. Sony rispose puntando su registrazione, organizzazione e controllo della libreria.
MZ-EH1
L'MZ-EH1 è stato uno dei primi lettori progettati per il formato Hi-MD, in grado di gestire sia i MiniDisc standard che i dischi ad alta capacità introdotti con il nuovo sistema. L'Hi-MD aumenta la capacità di archiviazione e consente la riproduzione di audio non compresso, ampliando le possibilità di riproduzione rispetto ai dispositivi precedenti. L'unità stessa è destinata esclusivamente alla riproduzione, affidandosi a registratori esterni per la creazione di contenuti Hi-MD. Il telecomando include un display multilinea in grado di visualizzare informazioni dettagliate sui brani, con supporto anche per i caratteri giapponesi. L'alimentazione è fornita da una batteria ai polimeri di litio, che offre maggiore capacità in dimensioni ridotte.
MZ-NH1
L'MZ-NH1 era un registratore di punta progettato attorno all'introduzione dell'Hi-MD, che combinava funzionalità di registrazione complete con un telaio in alluminio più robusto. Manteneva gli ingressi microfonico, di linea e ottico, consentendo la registrazione analogica e digitale diretta senza bisogno di un computer. L'Hi-MD aumentava la capacità di archiviazione e supportava diverse modalità di registrazione, tra cui il PCM lineare per l'audio non compresso. Il trasferimento USB aggiungeva un secondo metodo per spostare i file più velocemente. L'hardware risultava completo, con registrazione, editing e trasferimento tutto in un'unica unità, e il corpo in metallo resisteva alla flessione.
MZ-NH3D
Il MZ-NH3D era un registratore Hi-MD essenziale che manteneva le funzionalità di registrazione di base eliminando la maggior parte delle opzioni di ingresso esterne. Conservava un ingresso microfonico per la registrazione diretta senza computer, ma ometteva completamente le connessioni di linea e ottiche. La tecnologia Hi-MD aumenta la capacità di archiviazione e supporta sia la registrazione compressa che quella non compressa, sebbene con un flusso di lavoro più limitato. L'audio viene trasferito principalmente tramite USB, mentre l'ingresso microfonico rimane per semplici registrazioni in mobilità. La batteria ricaricabile interna e il telaio compatto ne enfatizzano la portabilità.
MZ-E520
Il modello MZ-E520 era un lettore MDLP compatto, progettato per una riproduzione efficiente piuttosto che per funzionalità avanzate. Supportava sia i MiniDisc standard che i dischi MDLP. Un amplificatore digitale si occupava dell'elaborazione audio dopo la decodifica, mentre la tecnologia ATRAC Type-S migliorava la riproduzione dei dischi MDLP. Un equalizzatore multibanda offriva un controllo diretto sul bilanciamento tonale. La ricarica avveniva tramite una base dedicata e il telecomando retroilluminato integrava la maggior parte dell'interfaccia.
MZ-N520
Il modello MZ-N520 era un registratore NetMD di fascia base che manteneva percorsi di registrazione sia digitali che analogici, pur conservando un design semplice e robusto. Gli ingressi di linea e ottico consentivano la registrazione da sorgenti esterne, mentre il trasferimento USB aggiungeva un secondo percorso per l'audio del computer. La funzione MDLP estendeva la durata della registrazione tramite compressione, e ATRAC Type-S migliorava la riproduzione delle registrazioni compresse. L'ingresso ottico permetteva la registrazione digitale diretta. L'utilizzo di una singola batteria AA rendeva il sistema di alimentazione semplice e facile da sostituire.
MZ-NH600
Il MZ-NH600 era un registratore Hi-MD disponibile in due configurazioni regionali distinte, che creavano una distinzione tra la piena capacità di registrazione e il funzionamento esclusivamente tramite USB. Nei mercati in cui erano presenti ingressi di linea e ottici, funzionava come un registratore tradizionale con l'aggiunta del supporto per il trasferimento digitale. La tecnologia Hi-MD ampliava la capacità di archiviazione e introduceva modalità di registrazione di qualità superiore, mentre il trasferimento USB riduceva la necessità di registrazione in tempo reale. L'utilizzo di una normale batteria AA manteneva il sistema di alimentazione semplice e facilmente sostituibile. Le differenze regionali determinavano l'esperienza d'uso del dispositivo.
MZ-E630
Il modello MZ-E630 era un lettore MDLP di ultima generazione che, anziché ampliare le funzionalità, si concentrava sul perfezionamento della riproduzione, essendo progettato per la compatibilità con i formati MiniDisc standard e a lunga durata. Il supporto per i formati MDLP consente tempi di riproduzione più lunghi, mentre la tecnologia ATRAC Type-S migliora la riproduzione delle registrazioni compresse. L'amplificatore digitale integrato e l'elaborazione del segnale modellano l'audio durante la riproduzione con opzioni come l'incremento dei bassi e la limitazione del volume. Il controllo avviene principalmente tramite telecomando, con schermo a 360° per la navigazione tra le tracce e le funzioni di raggruppamento.
MZ-NH700
Il MZ-NH700 era un registratore Hi-MD di fascia media che, pur mantenendo una serie completa di ingressi, semplificava materiali e costruzione rispetto ai modelli di fascia alta. Le connessioni per microfono, linea e ottica consentivano registrazioni analogiche e digitali senza limitazioni. La tecnologia Hi-MD aumentava la capacità di archiviazione e supportava la registrazione non compressa oltre alle modalità compresse, mentre il trasferimento USB permetteva una trasmissione audio più rapida. L'alimentazione a batterie AA prolungava l'autonomia ed eliminava la necessità di batterie ricaricabili proprietarie.
MZ-E730
L'MZ-E730 era un lettore MDLP di fascia alta, progettato con particolare attenzione al controllo della riproduzione e alla cura dei materiali, utilizzando un telaio in alluminio per aumentarne la rigidità pur mantenendo le dimensioni compatte. Il suo focus principale rimaneva sulla riproduzione, concentrandosi interamente su come l'audio viene elaborato e percepito. L'amplificatore digitale avanzato lavorava in sinergia con funzioni di elaborazione del suono come gli effetti surround virtuali e l'equalizzazione. La velocità di riproduzione poteva essere regolata senza l'ausilio di strumenti esterni. La ricarica tramite dock eliminava la necessità di collegamenti via cavo diretti. Il controllo avveniva principalmente tramite telecomando.
MZ-NH900
L'MZ-NH900 era un registratore Hi-MD di fascia alta che combinava funzionalità di registrazione complete con una costruzione fisica più raffinata. Lo chassis in metallo aumentava la rigidità e forniva una piattaforma più stabile per sessioni di registrazione e riproduzione prolungate. Erano presenti tutti i principali ingressi, inclusi microfono, linea e ottico. La tecnologia Hi-MD consentiva la registrazione PCM non compressa oltre ai formati compressi. Il trasferimento USB integrava il dispositivo nei flussi di lavoro basati su computer. L'editing integrato permetteva di regolare le tracce senza bisogno di software esterni.
MZ-N920
Il MZ-N920 era un registratore NetMD di ultima generazione che perfezionava un design già consolidato, combinando il supporto completo degli ingressi con un'elaborazione di riproduzione avanzata. Gli ingressi microfonico, di linea e ottico consentono la registrazione sia analogica che digitale, mentre il trasferimento USB offre un'interazione più rapida con l'audio proveniente dal computer. ATRAC Type-S migliora la riproduzione delle registrazioni compresse e l'amplificatore digitale modella l'uscita durante la riproduzione. Ulteriori opzioni di elaborazione, tra cui equalizzazione e suono surround virtuale, consentono di ottimizzare l'audio senza alterare i dati memorizzati. Il controllo è condiviso tra l'unità principale e un telecomando dettagliato.
Qualia 017
Il Qualia 017 era un lettore MiniDisc dedicato esclusivamente alla riproduzione, sviluppato nell'ambito della linea Qualia di Sony, dove la qualità dei materiali e della costruzione ha la precedenza sulle funzionalità avanzate. Il telaio è realizzato in ottone massiccio, il che gli conferisce peso e rigidità, ben superiori a quelli dei lettori portatili convenzionali. È completamente privo di funzione di registrazione, limitandosi alla riproduzione standard di MiniDisc e non essendo compatibile con formati più recenti o modalità di registrazione avanzate. La base di ricarica e le cuffie incluse completano un sistema di ascolto controllato. Le scelte di design si concentrano su finitura, peso e impatto visivo, piuttosto che su portabilità o versatilità.
Nel 2004, il divario tra capacità del formato e direzione del mercato divenne evidente. Il MiniDisc restava valido, ma non più allineato alle nuove abitudini.

