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MiniDisc

MiniDisc nel 1999

La gamma MiniDisc nel 1999, quando il formato raggiunse il suo equilibrio prima dell’era di rete.

Nel 1999, il MiniDisc raggiunse uno dei suoi equilibri più chiari tra dimensioni, autonomia e capacità di registrazione. Questi modelli rappresentano il punto più puro dell’era pre-PC: hardware maturo e nessuna dipendenza da software esterno.

MZ-E70

MZ-E70

L'MZ-E70 era un lettore MiniDisc compatto che riprendeva il design della precedente serie E, ma con un approccio più modulare in termini di alimentazione e portabilità. Supportava sia una batteria a stick che un vano batterie esterno AA per prolungarne la durata. La protezione contro i salti utilizzava un buffer per ridurre le interruzioni, mentre un telecomando retroilluminato gestiva la navigazione tra le tracce e il display. La ricarica avveniva esternamente tramite un caricabatterie separato. L'aspetto esteriore era stato rinnovato con nuove finiture e un layout più raffinato.

MZ-E75

MZ-E75

L'MZ-E75 era un lettore MiniDisc di fascia medio-alta che ampliava le opzioni di controllo della riproduzione pur mantenendo un formato pratico e portatile. Includeva una protezione avanzata contro i salti per una riproduzione stabile e un telecomando retroilluminato per la navigazione e le informazioni sui brani. La regolazione del suono era più avanzata, con bassi e alti configurabili su più livelli e memorizzabili come profili utente. Un meccanismo di espulsione a un solo tocco semplificava la gestione del disco e le due uscite per cuffie permettevano a due persone di condividere la riproduzione direttamente dall'unità.

MZ-E80

MZ-E80

L'MZ-E80 era un lettore MiniDisc progettato per ottimizzare l'efficienza energetica e migliorare l'interazione con i comandi, piuttosto che per ampliare le funzionalità di riproduzione. Introduceva un telecomando con pulsanti direzionali e un display compatto, rivoluzionando la navigazione. La protezione anti-salto garantiva una riproduzione stabile anche in movimento, mentre il sistema nel suo complesso dava priorità alla durata della batteria. Il design includeva un cinturino da polso e una finitura bicolore, a testimonianza di una tendenza verso una maggiore portabilità orientata allo stile di vita.

MZ-E90

MZ-E90

L'MZ-E90 era un lettore MiniDisc compatto progettato all'insegna della miniaturizzazione, per ridurre dimensioni e consumo energetico. Un lettore ottico più piccolo e un sistema a basso consumo energetico consentivano un ingombro notevolmente ridotto, pur mantenendo una lunga autonomia di riproduzione. La protezione contro i salti utilizzava un buffer per prevenire le interruzioni, e le modalità di riproduzione includevano la ripetizione e la riproduzione casuale. Un telecomando retroilluminato gestiva la maggior parte delle interazioni, e il case in magnesio garantiva rigidità strutturale senza aggiungere peso. L'alimentazione era fornita da una batteria a stick, con possibilità di espansione a batterie AA.

MZ-R90

MZ-R90

L'MZ-R90 era un registratore MiniDisc di fascia alta, compatto e con sistema di registrazione completo. La registrazione ottica e analogica condivideva un unico ingresso, con un ingresso microfonico dedicato per l'acquisizione diretta della voce. Un design interno a basso consumo energetico migliorava l'efficienza per un funzionamento prolungato e l'uscita commutabile combinava le funzioni di cuffie e linea in un unico jack. Il controllo si basava su un'interfaccia jog e un sistema di controllo remoto, con denominazione delle tracce, trasferimento dei titoli dei CD e modifica direttamente sul dispositivo. Il coperchio superiore in magnesio aumentava la rigidità del telaio.

MZ-R91

MZ-R91

L'MZ-R91 era una variante della stessa piattaforma di registrazione compatta che manteneva l'intero sistema intatto, adattandolo però a materiali e presentazione diversi. Gli ingressi ottico, di linea e microfonico rimangono invariati, preservando la massima flessibilità di registrazione. Il design interno e le prestazioni della batteria sono identici a quelli del modello di punta, con la stessa architettura a basso consumo e lo stesso set di funzionalità, tra cui editing, denominazione e riproduzione. Le differenze si riscontrano nella costruzione, con un corpo leggermente più spesso e pesante e finiture alternative al posto del rivestimento in magnesio.

MZ-E95

MZ-E95

Il MZ-E95 era un lettore MiniDisc che spostava l'attenzione dagli alimentatori modulari a un design con batteria integrata, introducendo una cella interna ai polimeri di litio. Ciò riduceva la dipendenza da vani batteria esterni, pur mantenendo una lunga autonomia di riproduzione, con la possibilità di utilizzare anche batterie AA opzionali. La ricarica avveniva tramite una base dedicata. La riproduzione includeva impostazioni audio configurabili e la protezione standard contro i salti. Un meccanismo di espulsione a un solo tocco semplificava la gestione del disco e il telecomando offriva comandi retroilluminati e informazioni sui brani.

Nel 1999, il MiniDisc era stabile e definito. Aveva raggiunto una forma completa proprio prima che il contesto tecnologico cambiasse radicalmente.

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