Nel 2005, Sony spinse sull’integrazione software per collegare meglio il formato alle librerie digitali. La gestione dei contenuti diventò più importante dell’hardware stesso.
MZ-DH10P
L'MZ-DH10P era un dispositivo ibrido che univa la registrazione audio portatile alla fotografia digitale, combinando due funzioni raramente presenti insieme in dispositivi dedicati. Una fotocamera integrata da 1,3 megapixel catturava immagini fisse direttamente su dischi Hi-MD, trasformando l'unità sia in un registratore che in un sistema di archiviazione rimovibile. La tecnologia Hi-MD espande la capacità e consente modalità di registrazione di qualità superiore, come il Linear PCM, oltre ai formati compressi. L'ingresso audio è limitato esclusivamente al trasferimento USB, eliminando le tradizionali vie di registrazione come microfono, linea o ingresso ottico. L'assenza di ingressi analogici e digitali rende la registrazione dipendente dal software e dal trasferimento dei file.
MZ-RH10
Il MZ-RH10 era un registratore Hi-MD compatto progettato per coniugare un'elevata capacità di registrazione con dimensioni ridotte. Nonostante le dimensioni contenute, manteneva una serie completa di ingressi, tra cui connessioni per microfono, linea e ottica. La tecnologia Hi-MD aumentava la capacità di archiviazione disponibile e supportava diverse modalità di registrazione, dai formati compressi al PCM lineare. L'ingresso ottico consentiva la registrazione digitale diretta. La connettività USB permetteva il trasferimento ad alta velocità tra il dispositivo e un computer.
MZ-EH50
L'MZ-EH50 era un lettore Hi-MD di fascia base, progettato per la riproduzione semplice piuttosto che per la registrazione o i controlli avanzati. La sua struttura in plastica ne riduce il peso, ma ne evidenzia anche il posizionamento al di sotto dei modelli più sofisticati. La compatibilità con gli Hi-MD consente la riproduzione sia di MiniDisc standard che di dischi Hi-MD ad alta capacità, con supporto per le modalità ATRAC compresse e per l'audio PCM non compresso. Il caricamento avviene esclusivamente tramite dock. Un telecomando retroilluminato con manopola jog permette la navigazione e il controllo della riproduzione.
MZ-EH70
L'MZ-EH70 era un lettore Hi-MD di fascia alta che privilegiava l'elaborazione del suono e il controllo della riproduzione rispetto alle funzionalità di registrazione. La sua struttura in metallo ne aumentava la rigidità e la durata. L'amplificatore digitale interno lavorava in sinergia con le funzioni di elaborazione del suono, tra cui effetti surround virtuali e un equalizzatore multibanda. La regolazione della velocità di riproduzione permetteva di rallentare o accelerare l'audio. Includeva base di ricarica e telecomando.
MZ-RH710
Il MZ-RH710 era un registratore Hi-MD completo che manteneva un layout di registrazione tradizionale integrando al contempo nuove funzionalità digitali. Supportava ingressi microfonici, di linea e ottici, consentendo diversi scenari di registrazione, dalla cattura vocale al trasferimento digitale diretto. La tecnologia Hi-MD ampliava la capacità di archiviazione e introduceva il supporto per modalità di registrazione di qualità superiore, tra cui il Linear PCM. L'inclusione di un amplificatore digitale influiva sulla riproduzione elaborando l'audio dopo la decodifica. Un telecomando retroilluminato permetteva di accedere ai controlli senza dover utilizzare l'interfaccia dell'unità principale.
MZ-RH910
Il MZ-RH910 era un registratore Hi-MD di alta gamma con materiali e controlli più curati. Il telaio in metallo aumentava la rigidità strutturale e contribuiva alla dissipazione del calore durante un utilizzo prolungato. Il supporto completo degli ingressi consentiva la registrazione da microfoni, linee e sorgenti ottiche. Il supporto Hi-MD includeva la registrazione Linear PCM e le funzioni di editing avanzate permettevano di manipolare le tracce direttamente sul dispositivo.
MZ-EH930
Il MZ-EH930 era un lettore Hi-MD compatto, progettato per l'ascolto prolungato, che combinava una batteria ricaricabile interna con la possibilità di utilizzare batterie AA aggiuntive. Questa doppia alimentazione consentiva una maggiore autonomia. La compatibilità con il formato Hi-MD garantiva la riproduzione sia di MiniDisc standard che di dischi di dimensioni maggiori, supportando formati compressi e non compressi. Il dispositivo era esclusivamente un'unità di riproduzione. La ricarica avveniva tramite una base di ricarica e gli accessori inclusi formavano una configurazione portatile completa.
Il 2005 mostra quanto Sony credesse ancora nel formato. Ma evidenzia anche quanto fosse necessario adattarlo per restare visibile.

